le News di febbraio 2008

Patto del merito

Roma, 29 febbraio 2008
Sala Atti Parlamentari "Biblioteca Spadolini"
Senato della Repubblica piazza della Minerva

Giovani imprenditori e giovani professionisti credono nel ruolo della Politica quale indispensabile interprete delle esigenze della società civile ma ne avvertono, oggi più che mai, la distanza dalle concrete necessità dei cittadini e ne constatano la staticità.

La ripresa del processo di sviluppo del Paese non può quindi prescindere da un rinnovato slancio dell'azione politica, che favorisca nuove forme di partecipazione alla vita collettiva.

In questa prospettiva, i rappresentanti del mondo produttivo e professionale hanno voluto costituire un sodalizio che, in nome di principi condivisi, consenta il loro fattivo e proficuo coinvolgimento nei processi decisionali.

La sistematica esclusione delle nuove generazioni dai luoghi di rappresentanza, perseguita con scientifica determinazione da classi dirigenti deboli, unicamente preoccupate di proteggere la loro leadership, accresce la generale sensazione di distacco e scoramento, confermando l'immagine di un paese - definito dall'Economist “Heaven for gerontocrats” - in cui “l'esclusione dei giovani sta diventando un fatto strutturale”.

Allo stesso modo, la diffusa adozione di meccanismi di selezione basati sulla cooptazione mortifica i capaci ed i volenterosi, ridondando poi negativamente sulla stessa qualità dell'azione pubblica.

In questo contesto, la precarizzazione della base e la stabilizzazione dei vertici forma una piramide debole nelle fondamenta, incapace di reggere il confronto con realtà ben più dinamiche.

Occorre una nuova classe dirigente che abbia la forza e l'interesse per invertire questo trend mediante l'affermazione di una nuova e rinnovata cultura della responsabilità a tutti i livelli.

Ed è indispensabile che siano proprio i giovani a farsi primi interpreti di questa necessità, promuovendo un confronto più proficuo con le istituzioni pubbliche e private e partecipando da protagonisti alle scelte che concorrono ad orientare il loro domani.

E' in quest'ottica che il patto del merito si propone i seguenti obiettivi:

1. Contribuire all'affermazione di una nuova classe dirigente giovane, responsabile, competente e propositiva che riconosca nel merito e nella competizione i mezzi di selezione del talento.

2. Favorire la presenza dei giovani nelle Istituzioni attraverso rigidi meccanismi di rotazione degli incarichi apicali.

3. Promuovere, nell'ottica della tutela dei diritti fondamentali del cittadino, un modello di sviluppo basato sull'equilibrio tra i principi di concorrenza e mercato ed i valori di adeguata formazione, professionalità e qualità dei beni e dei servizi.

4. Diffondere una coscienza civile collettiva che consenta di elevare aspirazioni e prospettive anche delle fasce giovanili disagiate.

5. Incidere sulla realizzazione di un programma di legislatura idoneo ad eliminare le rendite di posizione, che attraverso le barriere burocratiche condizionano negativamente la competitività del nostro Paese e mortificano l'iniziativa individuale.

pubblicata in data 29/02/2008

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